In breve

PALERMO, CALL CENTER ALITALIA MUTO STAMANE PER LO SCIOPERO DEI 500 DIPENDENTI

Palermo, 9 marzo – Hanno squillato a vuoto stamane i telefoni della sede palermitana del call center Alitalia, per lo sciopero di 4 ore dei 500 dipendenti  indetto dalla Filt Cgil. Con la Alicos, che lo gestisce, sono state concordate solo 15 presenze in sede, per garantire i servizi essenziali. Gli altri lavoratori hanno tenuto una manifestazione davanti agli uffici. Le richieste sindacali sono “il rispetto del contratto di lavoro”, dice il segretario generale della Filt Cgil Maurizio Pellegrino, specificando che “oggi il personale del call center guadagna in media 50 euro in meno di quanto previsto nel Ccnl”. Inoltre, la stipula dell’integrativo aziendale e l’avvio della contrattazione su turni, orari, piani ferie. “Adesso- sottolinea Pellegrino- ci aspettiamo che Alicos cominci finalmente a discutere col sindacato, cosa che finora ha negato”. La Alicos fa parte del gruppo Cosmed che occupa in Sicilia 4.000 persone e oltre 13 mila nel paese. Gli addetti al call center Alitalia hanno in gran parte un’eta’  compresa   tra 25 e  35 anni e per l’80% sono a contratto part time a tempo indeterminato. “Tra i diritti di cui intediamo discutere con l’azienda- specifica il segretario della Filt- ci sono quello allo studio e il riconoscimento delle professionalità, a partire da quelle di chi parla piu’ lingue”.
2005 dac

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