In breve

Lavoro: Filcams Cgil, per vertenza Ksm concordare soluzioni che non abbiano i costi sociali per ora prospettati.”I diritti collettivi dei Ccnl non sono anacronistici”

Palermo, 7 luglio- “I diritti sanciti dai contratti collettivi non sono anacronistici, come sostiene qualcuno. Anni di battaglie sindacali  non possono essere cancellati con un accordo al ribasso che non scongiura neanche la pesante mannaia sull’occupazione”: lo sostiene la Filcams Cgil Sicilia a proposito della trattativa in corso in seguito alla procedura di mobilità aperta dall’Istituto di Vigilanza KSM per il licenziamento collettivo di 516 guardie giurate e di 8 impiegati amministrativi. Ieri l’azienda ha dichiarato, durante un incontro presso l’Ufficio regionale del Lavoro, la volontà di ridurre a 150 gli esuberi in cambio di interventi sulla busta paga degli altri lavoratori  come il taglio della quattordicesima mensilità, la  cancellazione del 70% dei permessi, il taglio del 50% delle maggiorazioni sul lavoro straordinario e festivo La Filcams chiede invece di discutere di ammortizzatori sociali  e di mobilità incentivata su base volontaria, includendo i pensionandi che nell’arco della Naspi maturerebbero i requisiti pensionistici. “Ci auguriamo- dice una nota del sindacato- che già nel prossimo incontro ,previsto per mercoledì 12 luglio, si possa incardinare la discussione su questi binari per giungere a un accordo che non abbia costi sociali così alti come quelli prospettati per ora dall’azienda”.
2017 dac

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