In breve

CGIL CISL E UIL CRITICANO PROGETTO GOVERNO REGIONALE SU SCORPORO AZIENDE SANITARIE

Palermo, 8 gennaio- Cgil Cisl Uil confederali e della sanita’ criticano il disegno di legge  sullo scorporo delle aziende sanitarie annunciato dal presidente della Regione. ” Il progetto di ricomposizione delle aziende sanitarie nel territorio riferito dalla stampa- scrivono i sindacati in una nota-  non offre  le garanzie necessarie e risulta come il pretesto per giustificare un possibile ulteriore aumento della spesa”. Secondo Cgil Cisl e Uil “la creazione di 3 nuove aziende sanitarie aumenterà il numero dei direttori generali, degli incarichi, dei consulenti, dei centri di spesa”. Inoltre “non viene affrontato seriamente il problema del deficit delle aziende sanitarie, che viene suddiviso mantenendone inalterata la dimensione complessiva,  (forse così farà meno impressione!) e  l’operazione non guarda al decentramento, inteso come potenziamento della sanità sul territorio che invece viene ancora una volta sacrificato”. Infine, aggiungono i sindacati, “ancora una volta, la verifica dei direttori generali e la loro rotazione non avviene guardando al merito ma solo alla lottizzazione  politica”.  Quanto basta per fare dire a Cgil Cisl e Uil  che “si ha l’esatta percezione di quanto poco interessi al governo regionale la salute  dei cittadini , visto che  si guarda di più ad  interessi che nulla hanno a che vedere con la sanità. Ancora una volta- concludono Cgil Cisl Uil e  Cgil Fp, Cisl Fps, Uil Fpl,-” il presidente Cuffaro non mantiene le promesse di apertura di tavoli di concertazione con il sindacato ma si affida agli annunci ad effetto attraverso la stampa”.
2004 dac

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