In breve

Flai Cgil, Sicilia chiede ritiro circolare Marzano

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La Flai Cgil siciliana esprime preoccupazione per gli effetti che avra’ in Sicilia, seconda regione produttrice di materie prime agricole, la circolare del ministro Marzano sulla produzione e vendita di bibite a base di esserze e coloranti. Chiede quindi il ritiro del provvedimento e per questo scopo sollecita un intervento della Regione e una mobilitazione comune con le associazioni ambientaliste ,dei consumatori e di settore. “Rischia di crollare il settore dei derivati agricoli- dice Salvatore Lo Balbo, della segreteria regionale della Flai- con tutte le prevedibili conseguenze sotto il profilo occupazionale. Ma quel che e’ piu’ grave- aggiunge- e’ che si introduce un pericoloso precedente che puo’ portare le aziende di trasformazione ad alterare senza limiti i prodotti e i consumatori a ritenere `naturali’ sostanze che non lo sono affatto”. Per la Flai si apre insomma la strada del vino senza uva, dei succhi di frutta senza frutta, dei cosmetici “naturali” e dei prodotti di pasticceria fatti tutti di chimica. “Rischia insomma di venire vanificata- sostiene Lo Balbo- ogni possibile aspirazione di uno sviluppo basato sulla qualita’, sulla tipicita’, sulla tracciabilita’, sulla sicurezza alimentare”. E’ per queste ragioni che il sindacato Cgil dell’agroindustria sollecita al governo regionale “una forte iniziativa a sostegno e tutela della filiera agroalimentare” e all’associazione degli industriali e alla Federalimentare “una netta scelta produttiva finalizzata alla valorizzazione dei prodotti agricoli e non delle sostanze adulteranti”.

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