In breve

INDAGINE DELLA CGIL ALL’OSPEDALE CANNIZZARO DI CATANIA. ALBINI:"INIZIATIVA CHE ESTENDEREMO"

Catania, 13 lug- Insufficienza di personale che determina eccessivi carichi di lavoro con conseguente stress fisico e mentale e difficolta’ nelle situazioni di emergenza a rispettare i protocolli; condizioni di lavoro non sempre ottimali, per insufficienza ad esempio dei sistemi di aerazione. Sono alcuni elementi emersi dall’indagine sulle condizioni di sicurezza e benessere del personale paramedico dell’azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania, condotta dalla Cgil aziendale e presentata oggi. “Un’iniziativa importante- ha detto Enza Albini, della segreteria regionale Cgil, intervenuta alla presentazione- che contiamo di estendere ad altre realta’, per costruire le mappe  dei rischi e prevenire malattie professionali e infortuni”. Proprio la provincia di Catania e’ quella dove si e’ registrato nei primi 5 mesi del 2007 un aumento degli infortuni sul lavoro, cresciuti rispetto allo stesso periodo del 2006 del 9,82% (da 3.117 a 3.423). Sono 600 i questionari distribuiti dal sindacato  tra infermieri, ausiliari, ostetrici e tecnici e 242 quelli tornati indietro compilati, in forma anonima. L’85% degli intervistati lamenta eccessivi carichi di lavoro e il 69% difficolta’ nella vita familiare legate ai cambi di turno improvvisi; il 97% ritiene che qualita’ e umanizzazione della sanita’ sarebbero possibili se nella programmazione si tenesse piu’ in conto il numero delle risorse umane. Il 65% dei dipendenti dell’ospedale segnala le difficolta’ nelle emergenze a rispettare i protocolli,  e ben il 73% giudica che negli spogliatoi, nelle aree relax e nei servizi igienici non siano attuati gli standard della legge 626. Altri problemi riguardano la mancanza di tempo per discutere collettivamente forme condivise di prevenzione e sicurezza, rilevata nel 72% dei casi, l’informazione non puntuale sui sitemi di protezione dagli agenti chimici e biologici (57%) e difficolta’ burocratiche che inducono il 70% degli intervistati a non segnalare punture o contaminazioni con agenti biologici.
2007 dac

Sii il primo utente a commentare

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.