In breve

MORANA (CGIL), SOSTEGNO A MATERNITA’ SIGNIFICA SOSTEGNO AD ECONOMIA. MADRE SOLO IL 35,7 DELLE OCCUPATE, MENTRE IL 30% DELLE DONNE LASCIA IL LAVORO ALLA NASCITA DEL PRIMO FIGLIO

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Palermo, 8 marzo- “Solo il 35,7 delle donne occupate ha un figlio, percentuale che scende al 31,4% per le coppie, mentre prosegue la tendenza al calo demografico, con 1.134 nascite in meno in Sicilia nel 2010. A questo si accompagna che il 30 di donne occupate lascia il lavoro alla nascita di un figlio”.Elvira Morana, della segreteria regionale Cgil, durante la tavola rotonda su “Il lavoro delle donne in Sicilia: quello che manca” – che si e’ tenuta oggi alla Camera di Commercio di Palermo- commentando questi dati ha detto che “in questo tipo di contesto la questione del welfare diventa centrale per proiettare la societa’ siciliana nel futuro. Servizi adeguati- ha sottolineato- non vanno visti come un costo ma come un modo per risolvere le criticita’ intervenendo sulla sostenibilita’ economica e finanziaria messa in crisi dal calo demografico”. L’esponente della Cgil ha definito l’attuale situazione un “cane che si morde la coda”, sottolineando la necessita’ di “rompere un circuito vizioso che fa danno alle donne, all’economia, alla collettivita’”. “Occorre rompere con un vecchio vizio- ha inoltre sostenuto- secondo il quale la maternita’ viene considerara come interesse collettivo solo quando si parla dell’autodeterminazione delle donne per diventare invece una cosa solo femminile quando si tratta di gestire le incombenze e i problemi che ne derivano”.Morana ha inoltre parlato della necessita’ di sostenere l’occupazione e l’imprenditoria femminile “che ha dimostraro- ha detto- di stare sul mercato, di essere solida, di puntare vocazionalmente su settori innovativi e sostenibili, come rivela la grande partecipazione di donne ai bandi relativi alla green economy”.
2012 dac

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