In breve

DOMANI A GELA LA MANIFESTAZIONE DI CGIL, CISL,UIL. MAGGIO (CGIL), ENI DEVE GARANTIRE INVESTIMENTI E RIAVVIO LINEE IN FERMO

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Palermo, 18 mag- Una manifestazione per chiedere risposte per lo sviluppo e l’occupazione nel territorio di Gela si terra’ domani nella cittadina siciliana su iniziativa di Cgil, Cisl e Uil. Partendo dalla vertenza con l’Eni, i sindacati alzano il tiro e, oltre a chiedere che le due linee produttive ferme alla scadenza dell’anno siano riavviate e che la multinazionale effettui realmente gli investimenti programmati, sollecitano bonifiche, riconversione delle aree dismesse, investimenti dello Stato e della Regione e la rimozione di tutti gli intoppi burocratici che ostacolano gli investimenti. “Se l’Eni dovesse decidere di chiudere definitivamente alcune linee produttive- dice la segretaria generale della Cgil Sicilia, Mariella Maggio- questo non puo’ avvenire in Sicilia, dove il colpo sarebbe difficilmente assorbibile. Parliamo peraltro di un territorio a gia’ alto
tasso di disoccupazione, che registra anche condizioni critiche per quello che riguarda la legalita’. Il lavoro e regole del gioco certe e trasparenti – sottolinea Maggio- si pongono dunque anche come antidoto alle lusinghe della criminalita’ organizzata”. La segretaria della Cgil sottolinea che “scopo della manifestazione di domani e’ sollecitare il rispetto degli impegni presi da parte di Eni, che ha avuto nel corso di 50 anni concessioni importanti nel territorio siciliano e che non puo’ consentirsi ora di penalizzare la Sicilia, ma anche un’attenzione diversa da parte della Regione e dello Stato in termini di investimenti per le infrastrutture di rimozione degli ostacoli di natura burocratica che ne ostacolano la realizzazione”. Dopo l’annuncio della chiusura di due linee, un accordo con i sindacati ha ridotto a 400 unita’ dalle 500 previste la cassintegrazione, scattata dal 10 maggio. Meno garantiti i lavoratori dell’indotto, per i quali Cgil, Cisl e Uil chiedono interventi. L’intesa prevede anche che gli investimenti di Eni vadano avanti “tema su cui adesso occorrera’ vigilare”, afferma Maggio. Per domani l’appuntamento e’ alle 9.30 davanti al museo Civico di Gela da dove partira’ il corteo. In piazza Umberto I si terranno i comizi di Salvatore Pasqualetto, segretario della Uil di Caltanissetta, Maurizio Bernava, segretario generale della Cisl Sicilia, Serena Sorrentino, segretaria confederale nazionale Cgil.
2012 dac

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