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REGIONE: CGIL, INIZIATIVA MONTI APRE NUOVA E OPPORTUNA FASE DELL’INTERVENTO DEL GOVERNO NAZIONALE

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Palermo, 17 lug- “L’iniziativa di Monti ci appare un segno di interesse verso la Sicilia, al quale ci auguriamo seguano azioni concrete del governo nazionale di sostegno alla nostra economia, al di la’ del dibattito sul commissariamento che ci appare fuorviante. Detto questo fa bene Monti a chiedere conferma delle dimissioni di Lombardo, perche’ l’apertura di una nuova fase politica e’ indispensabile per la Sicilia”: lo dice Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil Sicilia. Maggio specifica: “Il nostro convincimento e’ che il punto non sia commissariare o meno la regione, ma la necessita’ di avere dal governo nazionale supporto tecnico per la rimodulazione dei fondi comunitari e una nuova politica di investimenti per la Sicilia. E  che sia contemporaneamente  necessario voltare pagina nel governo della regione, percorso che verra’ avviato con le imminenti dimissioni di Lombardo. Mi pare adesso- osserva la sindacalista- e l’iniziativa di Monti sembra confermarlo, che tra le due necessita’ possa esserci una convergenza di tempi”. La segretaria della Cgil  vede “molta propaganda politica, e riposizionamento delle forze nello scacchiere in vista delle prossime elezioni” nella discussione delle ultime ore sul commissariamento. “Reale e’ invece- sottolinea- il rischio di default e  ci stupisce il fatto che gli allarmi lanciati in tal senso in questi anni dalla Cgil non abbiano trovato sponda, evidentemente perche’ in quel momento interessi ed equilibri politici imponevano di tacere. Ci appare comunque positivo che questa consapevolezza sia maturata adesso presso molti soggetti”. Maggio ricorda che “la Cgil da tempo sostiene la necessita’ di riscrivere il bilancio regionale, oggi ingessato sulla spesa corrente e al centro di artifici contabili, soprattutto sul fronte delle entrate, che hanno prodotto indebitamento e non hanno garantito la sostenibilita’ finanziaria , ne’ interventi di  sviluppo”. Maggio  rileva che “alla Sicilia serve che si vada subito alle elezioni e che si volti pagina, serve dire stop alla politica autoreferenziale, che guarda solo alla propria sopravvivenza e non agli interessi concreti dei siciliani. Di questo- conclude- vorremmo si torni presto a parlare, dei contenuti, dei problemi, delle esigenze concrete e di quello che chi si proporra’ nella competizione elettorale si impegna a fare subito”.
2012 dac

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