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SEQUESTRO OPG BARCELLONA POZZO DI GOTTO: COMITATO STOP OPG RICORDA A CROCETTA SUE DENUNCE E CHIEDE CONFRONTO SU SUPERAMENTO STRUTTURA

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Palermo, 20 dic- “Il Comitato StopOpg da tempo denuncia le drammatiche condizioni degli internati nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto e chiede l’accelerazione delle procedure per la chiusura della struttura. Lo ha fatto anche durante la campagna elettorale e subito dopo le elezioni. Al presidente della Regione vogliamo ora dire di riprendere i documenti da noi prodotti e fattigli pervenire e di avviare il confronto”: Lo dicono Elvira Morana e Francesco Gervasi, del Comitato StopOpg, dopo il sequestro dell’ospedale psichiatrico di Barcellona disposto dalla Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario nazionale. Insomma, secondo Morana e Gervasi, “il processo di superamento della struttura poteva già oggi essere un fatto compiuto, se solo si fosse dato ascolto alle denunce del Comitato StopOpg. Ci auguriamo adesso- aggiungono- che il sequestro imprima una svolta alla vicenda”.
A Crocetta il Comitato ricorda che “la regione siciliana non ha recepito il decreto del 2008 che dispone il passaggio del servizio sanitario delle case penitenziarie dal Ministero di grazia e giustizia alla Sanita’ nazionale, cosa che ha determinato la mancata presa in carico dei pazienti dell’Opg di Barcellona Pozzo di Gotto da parte del sistema sanitario regionale”. “ Nella nostra regione- affermano Morana e  Gervasi- di fatto c’e’ stata una vera mancanza di diritto di cittadinanza e di dignita’ umana per la persona inferma di mente internata, in una struttura di tipo ‘concentrazionario’”. A Crocetta, aggiungono, a Novembre avevamo scritto che ‘se ‘rivoluzione deve esserci questa deve partire dai piu’ deboli, dagli umili, da chi non ha rappresentanza sociale, civile e politica’. Torniamo a ribadirlo- sottolineano- chiedendo di convocarci subito per accelerare i processi rimasti al palo, dando alle persone interessate certezza di diritto e di riscatto sociale”.
2012 dac

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