In breve

FIAT: LANDINI, TERMINI IMERESE DEVE ESSERE PRIORITA’ PER NUOVO GOVERNO

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Palermo, 23 aprile- “Termini Imerese deve tornare a essere una questione nazionale, è una vicenda che non può essere scaricata sui lavoratori, né può essere solo una questione regionale. E’ necessaria in tal senso un’assunzione di responsabilità da parte di Governo e Fiat, i soggetti firmatari dell’accordo mai realizzato”: lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, oggi a Termini Imerese per partecipare a un’assemblea sulla vertenza Fiat. Un’occasione per tornare a ribadire che “la Fiat non può tirarsi fuori dal problema di dare una risposta produttiva e occupazionale a questo territorio: non è accettabile – ha sottolineato Landini- che, non andata in porto la reindustrializzazione, Fiat pensi di chiudere e di licenziare i lavoratori. Siamo oggi qui- ha detto- per dire ai lavoratori che non li lasceremo soli”. Landini ha anche sostenuto che la “vicenda di Termini Imerese deve essere una priorità del nuovo governo”. Così come lo è per la Fiom, che mette questa vertenza con le questioni della ripresa produttiva e della difesa dell’occupazione, tra i temi centrali della manifestazione nazionale che si svolgerà il 18 maggio a Roma. “Una manifestazione- ha sottolineato Landini- che si rivolge a tutti e che vuole essere un’iniziativa per rimettere al centro la democrazia e il problema del lavoro, a fronte di situazione che continua a peggiorare e nella quale si registra l’aumento della distanza tra persone e politica, tra persone e istituzioni”. Se lo stallo sulla vertenza Fiat dovesse continuare la Fiom annuncia l’intensificarsi delle iniziative di lotta. Il sindacato pensa anche a una mobilitazione nazionale su tutto il settore della componentistica auto.
2013 dac

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