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INDUSTRIA:A CATANIA DOMANI DIBATTITO CON METALMECCANICI E RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI. INIZIATIVA FIOM E CGIL

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Catania, 10 maggio- La crisi del settore metalmeccanico nella provincia di Catania sarà al centro domani, sabato 11 maggio, presso il palazzo dei Chierici alle 10 , di un dibattito che coinvolgerà i lavoratori del settore e i rappresentati istituzionali catanesi. E’ un’iniziativa della Cgil e della Fiom di Catania, che vedrà le conclusioni del segretario generale della Fiom Sicilia, Rosario Rappa. “Chiediamo a tutti i parlamentari della provincia- dice Rappa- di intervenire e di sostenere la richiesta di Cgil e Fiom di un confronto istituzionale sul territorio che coinvolga il governo nazionale e quello regionale”. Il sindacato segnala che “in assenza di politiche industriali la crisi si è aggravata”. In un anno, scrivono in una nota Cgil e Fiom, “sono una trentina le aziende da noi intercettate che hanno cessato l’attività e più di un migliaio i lavoratori usciti dal settore”. Nell’elenco delle aziende in crisi la Sat, l’Antares, l’Agile (ex Eutelia), la Ciet, laGolden Car, L’Automobile, l’azienda Biuso. Tra quelle che hanno ridimensionato la propria attività la Ponteggi Tubolari, mentre sopravvive a stento la Mantello e aziende come la Ele Mediterraneo trasferiscono altrove i propri stabilimenti. Massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali per aziende come la Sider Sipe, l’Autovia, la Nuova Sistemi elettrici, le Acciaierie di Sicilia, la Mecomet. E anche la microelettronica rischia di non rappresentare più una speranza di sviluppo per il territorio catanese “per la scelta delle aziende di investire altrove”. “Chiediamo interventi per rimettere in moto l’industria- dice Rappa- a difesa del sistema manifatturiero, a tutela della coesione sociale”.
2013 dac

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