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BENI CONFISCATI: SOLIDARIETA’ DELLA CGIL E DELLA FILLEA A GIUDICI E AMMINISTRATORI BERSAGLIO DI INTIMIDAZIONI

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Palermo, 7 nov- La Cgil Sicilia e la Fillea regionale esprimono solidarietà  ai magistrati del tribunale Misure di prevenzione di Palermo e agli amministratori giudiziari dei beni confiscati e sequestrati alla mafia bersaglio di intimidazioni continue, secondo quanto denunciato dai giudici con un dossier presentato al Comitato per l’ordine e la sicurezza. “Facciamo quadrato attorno ai giudici e agli amministratori giudiziari- dice Mimma Argurio, della segreteria regionale Cgil- impegnati nel delicato compito di restituire alla legalità beni e attività economiche prima in mano alla mafia. L’obiettivo – rileva- è quello di interrompere il circuito dell’economia illegale e mafiosa e di riattivare il lavoro nella legalità, come dice una campagna della Cgil, e su questo terreno tutti a partire dalle istituzioni devono essere impegnati al fianco di chi è in prima linea ”. Franco Tarantino, segretario generale della Fillea Sicilia, sottolinea la “vicinanza del sindacato degli edili  a giudici e amministratori quotidianamente impegnati in una battaglia impegnativa che li porta a compiere scelte difficili, li espone a ritorsioni da parte di una mafia che non tollera di essere colpita nei propri interessi economici . La loro battaglia- conclude Tarantino- è la nostra: a giudici e amministratori va dunque tutto il nostro sostegno”.
2013 dac

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