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PRECARI,: INSEDIATA UNITA' DI CRISI. I SINDACATI: "SUBITO NORMA DA INSERIRE IN LEGGE DI STABILITA' NAZIONALE PER CONSENTIRE LA PROROGA DEI CONTRATTI"

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Palermo, 4 novembre 2013. "Il tavolo che si é avviato oggi presso la Presidenza della Regione per individuare le soluzioni sul precariato siciliano ha un senso solo se lavora in maniera permanente fino al 31 dicembre con l'intento di garantire le proroghe a tutti i lavoratori precari ed avviare i percorsi di stabilizzazione", superando l'attuale situazione catastrofica determinata dalla legge 125/2013.Lo dichiarano i segretari di Fp CGIL – CISL Fp – UIL FPL a conclusione dei lavori del primo incontro tenutosi oggi e propedeutico ai tavoli di confronto che la Regione aprirà con il governo nazionale."Intanto abbiamo discusso con l'assessore Valenti e con i tecnici della Regione sui contenuti di una norma da inserire nella legge di stabilità nazionale che superi i vincoli imposti sulla spesa e sulla dotazione organica almeno per consentire ai Comuni dell'Isola di procedere alle proroghe". L'incontro di oggi, preceduto da valutazioni che il sindacato ha espresso sulle mancanze della politica in questa vicenda, è stato caratterizzato, dicono Fp CGIL – CISL Fp – UIL FPL "da un proficuo lavoro tecnico per cominciare ad individuare ipotesi di lavoro praticabili e credibili". "Tuttavia – concludono i sindacalisti – ci sono ancora molti aspetti da chiarire soprattutto per addivenire alla norma regionale che dia riferimenti certi a Regione e Comuni sia in termini di incentivi che di penalizzazioni per realizzare i percorsi di stabilizzazione e chiudere una volta e per tutte con la nera stagione del precariato siciliano, adottando piani di razionalizzazione della spesa e ristrutturazione che portino ad un effettivo e certificato risparmio .

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