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ANZIANI E INFANZIA: SCADUTI TERMINI PER PIANI DI INTERVENTO. CGIL, IMPORTANTI OCCASIONI PERDUTE

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Palermo, 16 dic-  Quasi 500 mila anziani over 75; inoltre 108 mila bambini tra 0 e 36 mesi: sono i numeri dei soggetti che saranno coinvolti nei piani di intervento dei comuni a valere sul primo riparto dei fondi del Piano di azione e coesione (Pac). Il termine per la presentazione dei piani di intervento, per una spesa di oltre 41 milioni per gli anziani e di quasi 20 milioni per l’infanzia è scaduto oggi. Ne dà notizia la Cgil che, con la segretaria regionale Elvira Morana, parla di “situazione a macchia di Leopardo nell’isola” e di “importanti occasioni perdute”.  “ Se da un lato si giunge a un obiettivo che andrà verificato nei contenuti e nella qualità- dice Morana- dall’altro non possiamo che constatare che sono state perse due importanti occasioni: quella di accompagnare i piani con il varo di una nuova legge regionale sull’infanzia, non limitandosi a un decreto sugli aspetti organizzativi e strutturali,  quella di dare  una risposta più decisa al problema delle liste d’attesa”. Se è andata meglio per quanto riguarda gli interventi per gli anziani, tematica già affidata ai distretti socio- sanitari “per i  quali- osserva  Morana – ha fatto da apripista il Fondo regionale 2012, c’è da dire che le politiche dell’infanzia non possono limitarsi a interventi estemporanei dovute alle necessità contingenti. Serve una misura legislativa organica, che detti regole omogenee in ambito pubblico e privato, senza la quale peraltro le sezioni Primavera (rivolte ai bambini da tra 24 e 36 mesi),  che non potranno usufruire dei finanziamenti della prima tranche perché inserite a ridosso della scadenza e in assenza di un quadro normativo di riferimento, rischiano di perdere anche i finanziamenti della seconda tranche. La Cgil auspica, dunque che questa “lacuna venga colmata al più presto, in vista del prossimo riparto di fondi”.
2013 dac

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