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FINANZIARIA REGIONALE: CGIL, NECESSARIE CORREZIONI, FARE PRESTO COL BILANCIO PER EVITARE GRAVI PROBLEMI AD ESEMPIO SU FRONTE DEI PRECARI

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Palermo, 11 dic- “Secondo quello che ci è stato illustrato, questa finanziaria regionale avrà bisogno di correzioni sostanziali, se si vogliono evitare ulteriori rischi per la coesione sociale. Il testo ci verrà comunque consegnato domani e il mio auspicio è che le criticità che abbiamo rilevato siano superate nella stesura definitiva”: lo dice Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia, dopo l’incontro del governo con le parti sociali sulla legge regionale di stabilità. Nel corso dell’incontro Pagliaro ha sottolineato la necessità di “fare presto col bilancio perché l’esercizio provvisorio creerebbe gravi complicazioni per quanto riguarda ad esempio i precari. Abbiamo anche chiesto – aggiunge- di prevedere finanziamenti per gli ammortizzatori sociali in deroga considerato che le risorse del Pac sono state esaurite nel 2013”. Pagliaro riferisce che, per quanto riguarda il reperimento delle risorse, la Cgil ha suggerito"la rinegoziazione con lo Stato delle risorse derivanti dall'articolo 38 dello Statuto". “Possiamo dire che ci aspettavamo di più- afferma Pagliaro- ma ci riserviamo di esprimere un giudizio definitivo dopo avere letto il testo che ci verrà consegnato”. Per la Cgil “vi è la necessità di agire anche in Sicilia attraverso la leva fiscale riducendo le tasse, a cominciare dalle addizionali”. Ecco le contestazioni mosse dalla Cgil: “Abbiamo criticato il blocco del turn over dei forestali invocando misure di qualificazione reale della spesa per il settore e suggerendo l'accorpamento di Azienda e Ispettorato” . Da parte della Cgil, inoltre, la richiesta di “più certezze per i giovani a partire da un'accelerazione della spesa delle risorse contenute del cosiddetto "Piano Giovani" , ancora bloccato”. “Vanno inoltre accelerate- ha sostenuto Pagliaro- riforme istituzionali come quella delle province, perché possono servire a ristrutturare la spesa pubblica improduttiva e a dare risposte  all’occupazione e all’esigenza di efficienza dei servizi”.  Sul reddito di solidarietà la Cgil ha sostenuto che  “non ha risorse adeguate – ha detto Pagliaro- alla gravissima situazione di disagio sociale della Sicilia”. Il segretario della Cgil ha anche chiesto il confronto sulla nuova programmazione dei Fondi Europei 2014-2020, “auspicando si tratti  una buona volta di un confronto vero finalizzato al miglior utilizzo delle risorse”. Rinegozziazione dell'articolo
2013 dac

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