In breve

LEGGE DI STABILITA’: PAGLIARO (CGIL), BASTA CON I TAGLI A CULTURA E ISTRUZIONE, CONVOGLIARE RISORSE SU REDDITI DA LAVORO E DA PENSIONE E METTERE IN CAMPO MISURE PER LO SVILUPPO

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Catania, 14 dic- “Lo slogan che abbiamo scelto per la manifestazione di oggi  ‘E’ ora di cambiare musica’  vuole mettere in evidenza e dire basta a un percorso di continuo definanziamento della cultura, della scuola, della ricerca, dell’innovazione in atto nel paese. Così facendo si rinuncia al futuro, si dà il colpo di grazia alle giovani generazioni”: lo dice Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia, che  sta partecipando a Catania alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil per chiedere modifiche alla legge di stabilità. “Oggi lanciamo un messaggio sia al governo nazionale che a quello regionale”, sottolinea Pagliaro. “Chiediamo l’introduzione di automatismi affinchè le risorse ricavate dalla spending review, dalla lotta all’evasione fiscale, dalla tassazione delle rendite finanziare, vengano destinate ai lavoratori e ai pensionati. Sono loro – dice-  quelli che hanno pagato il prezzo della crisi, i tartassati: è arrivato il momento di dare valore al loro reddito e di diminuire le tasse. Ma chiediamo anche mettere in campo- afferma il segretario della Cgil Sicilia-  politiche di sviluppo, per rimettere in moto l’apparato produttivo. Un paese che svende le aziende pubbliche è un paese che non ha una proposta industriale. E’ arrivato il momento di cambiare- sostiene Pagliaro- è il momento delle scelte per lo sviluppo e il lavoro: questo vogliono sottolineare  le manifestazioni di Catania, Palermo e Messina  e questo, lo ribadisco, è il messaggio che mandiamo sia al governo nazionale che a quello regionale”.
2013 dac

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