In breve

CGIL: OGGI POMERIGGIO TAVOLA ROTONDA CON PAGLIARO, BARBI, CROCETTA, LA SPINA

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Catania, 25 marzo- Lavoro e lotta contro la mafia e la corruzione ancora al centro del dibattito nel congresso della Cgil Sicilia, nell’ambito di una tavola rotonda alla quale hanno preso parte il segretario generale Michele Pagliaro, il presidente della Regione Rosario Crocetta , Salvatore La Spina, consigliere  dello Svimez e Danilo Barbi, segretario confederale della Cgil nazionale. “Assieme alla lotta contro la mafia e la corruzione- ha detto Pagliaro- bisogna  produrre interventi per liberare la Sicilia dal bisogno e la si libera con il lavoro”. Pagliaro ha sottolineato la necessità che gli interventi per la legalità e quelli per il lavoro procedano in contemporanea, “anche perché – ha detto- la situazione sociale è esplosiva , siamo seduti su una polveriera, e il fattore tempo è determinante: bisogna agire subito”.  Danilo Barbi, segretario nazionale Cgil, ha sottolineato la necessità di un piano di investimenti pubblici per creare lavoro- per i giovani, le donne, i disoccupati da lungo tempo-  su tre assi di intervento: i beni sociali, i beni culturali e i beni ambientali. Affidare al mercato la ripresa- ha detto- significa non capire la gravità della crisi: occorre creare domanda e per fare questo ci vuole una politica straordinaria, se no sarà difficilissimo produrre occupazione e rimettere in moto il sistema economico”. Crocetta dal canto suo ha detto che la lotta alla mafia e alla corruzione e la battaglia per lo sviluppo sono un tutt’uno, i primi non sono una fase uno, perché attraverso la lotta per la legalità è stato possibile recuperare risorse che sono state investite per lo sviluppo. La Spina ha sottolineato la necessità ,affinchè  gli investitori trovino appetibile la Sicilia, di efficienza amministrativa e buon funzionamento dei servizi pubblici. In mattinata, dopo la relazione di Pagliaro, sono intervenuti una serie di ospiti. Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, nel portare il saluto della città ha parlato di “una partita in difesa che si gioca per difendere i posti di lavoro, che vede protagoniste anche le istituzioni locali al fianco dei lavoratori. Cui si aggiunge- ha detto- la partita che si gioca in attacco e che vede nella riforma che individua la città metropolitana di Catania una grande opportunità. In questa partita- ha sottolineato- la chiave è la concertazione”. Tra gli intervenuti Mario Filippello (Cna), il segretario della Uil Sicilia, Claudio Barone, Pietro Agen (Confcommercio), Bruno Marziano, presidente della commissione attività produttive dell’Ars. Il segretario della Camera del lavoro di Catania, Giacomo Rota, a margine del congresso, ha detto “é un onore ospitare il congresso regionale della Cgil a Catania, che anche in quest'occasione si conferma un importante momento di verifica democratica”.
In mattinata  è stata anche presentata la mostra di fotografie dell’artista, Gianni Nuccio. Scatti sulla solitudine del migrante.  Domani proseguirà i dibattito. In tarda mattinata le conclusioni di Danilo Barbi. Poi gli ultimi adempimenti del congresso che si concluderà con l’elezione del nuovo direttivo regionale e del segretario generale.
2014 dac

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