In breve

ENI: SINDACATI SICILIANI, ACCORDO SEGNA CAMBIO DI ROTTA DI ENI. ALLA RAFFINERIA DI GELA SI TORNA AL LAVORO.

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Palermo, 31 luglio- “E’ un cambio di rotta significativo, frutto della lotta di queste settimane dei lavoratori e del sindacato, che dà speranza e prospettive a un intero territorio”:  è il commento dei segretari generali della Cgil Sicilia, della Filctem regionale, della Cgil di Caltanissetta e della Fiom Sicilia sull’accordo raggiunto con Eni. In una nota congiunta Michele Pagliaro, Giuseppe D’Aquila, Ignazio Giudice e Roberto Mastrosimone  sottolineano la parte dell’intesa che considerano la più importante, che è stata al centro della lunghissima trattativa con Eni, al Mise:  quasi 24 ore. “Viene sottoscritta la validità dell’accordo del 2013- rilevano, e nelle more della definizione
del negoziato territoriale sulle prospettive future del sito vengono avviate le manutenzioni per il ripristino  dell’efficienza operativa della Linea 1. Questo- sottolineano- significa fare ripartire la raffineria, tornare al lavoro e , cosa significativa, vale anche per l’indotto, affinchè sia salvaguardato anche attraverso processi di riqualificazione”. Per i quattro sindacalisti “è una vittoria netta, con un passo indietro dell’Eni, e certamente lo dobbiamo all’impegno messo in campo dalle nostre strutture con i loro massimi vertici”. “Questo- sottolineano però- non significa che la partita si chiude qui, perché a settembre si avvierà il confronto sulle prospettive strategiche del sito di Gela con il coinvolgimento delle strutture territoriali.  Si disegnerà, insomma, il futuro del sito industriale. Dal canto nostro
vigileremo –concludono- perché questa vertenza segni l’inizio di una nuova politica industriale in Sicilia, dei grandi gruppi e dei governi nazionale e regionale”.
2014 dac

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