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MORTE SULLA SR-CT: FILT , RILANCIARE INVESTIMENTI SU MANUTENZIONI ANCHE PER AUMENTARE SICUREZZA SU LAVORO

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Palermo, 14 ottobre- “Anche se, come sembra emergere, l’incidente sull’autostrada Catania- Siracusa che è costato la vita a tre operai edili, è stato causato da un errore del conducente del mezzo che ha investito i lavoratori, la Filt Cgil Sicilia ritiene utile sottolineare  come i continui tagli alla spesa pubblica incidano sul livello di sicurezza,  perché sono anche tagli all’ordinaria manutenzione delle strade.  In conseguenza di questi le imprese ricorrono a maggiori  ribassi nelle gare d’appalto e poi, per ridurre i costi di gestione ,costringono gli operai ad alti carichi di lavoro e a turni massacranti, che determinano la mancanza delle condizioni minime di sicurezza di chi opera in presenza di traffico veicolare”. Lo sostengono il segretario generale della Flt Cgil Sicilia, Franco Spanò e il responsabile del settore Riccardo Cicero. I due sindacalisti aggiungono inoltre che “l’Anas, alla luce dei nuovi stringenti vincoli di legge che la obbligano a ridurre i costi di gestione, permanendo il blocco delle assunzioni esternalizza sempre  di più le attività di manutenzione ordinaria a imprese privare che spesso utilizzano contratti precari di vario tipo con pochissime tutele”. Spanò e Cicero  rilevano che “nell’autostrada dove è avvenuto l’incidente si danno in appalto ai privati di frequente anche le attività di ordinaria manutenzione, a causa della carenza del personale d’esercizio dell’Anas”. “Noi chiediamo una inversione di tendenza- conclude la nota della Filt- rilanciando gli investimenti sulla manutenzione ordinaria, eliminando il blocco delle assunzioni all’Anas in modo da incrementare il personale che opera sulle strade per garantire la sicurezza nei cantieri e la prevenzione del rischio di investimento”.
2014 dac

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