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LAVORO: LEGGE POLETTI FARA’ SALTARE IN SICILIA MOBILITA’ IN DEROGA PER MIGLIAIA DI LAVORATORI . CGIL “A RISCHIO COESIONE SOCIALE”

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Palermo, 28 nov- E’ destinata a saltare la mobilità in deroga per migliaia di lavoratori siciliani. A lanciare l’allarme è la Cgil regionale, che chiede al governo Crocetta di intervenire immediatamente per “evitare- dice il segretario generale, Michele Pagliaro- l’esplodere di una bomba sociale che metterebbe a dura prova anche la coesione”. La Cgil rende noto che una circolare  di pochi fa del ministero del Lavoro, esplicativa della legge Poletti  dell’1 agosto 2008, chiarisce che la mobilità in deroga non può essere riconosciuta ai lavoratori che hanno già fruito di mobilità ordinaria, dell’indennità di disoccupazione Aspi e mini Aspi e della disoccupazione agricola con requisiti ordinari e straordinari. E questo a partire dal 3 agosto. Nell’isola si  tratta di appunto di migliaia di lavoratori.  “Tutte le domande decretate dopo quella data- spiega Pagliaro- relative ai lavoratori indicati  nella nota saranno revocate. E’ facile capire il fronte che si apre in una regione come la Sicilia e le prime avvisaglie si stanno avendo a Catania, dove l’ufficio provinciale del lavoro ha comunicato ai sindacati qual è la situazione”. Ancora non sono noti i numeri dei lavoratori coinvolti, in queste ore la Cgil sta cercando di fare delle stime. “Questa misura- afferma Pagliaro- conferma che per il governo Renzi il lavoro e i lavoratori sono l’ultimo pensiero e che sa occuparsi di lavoro solo per diminuire i diritti. Ma una cosa sia chiara- sottolinea il segretario della Cgil- per il mondo del lavoro siciliano questo è un fulmine che porterà devastazioni inimmaginabili e tensione sociale incontrollabile. Al governo regionale – conclude- lancio un appello a farsi carico di questa difficile situazione che si apre”.
2014 dac

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