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MANIFESTAZIONE FIOM: MASTROSIMONE, SE LA VERTENZA FIAT DOVESSE ANDARE MALE LE RESPONSABILITA’ SONO CHIARE E I LICENZIAMENTI DOVREBBERO ESSERE RITIRATI

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Palermo, 27 nov- “Renzi è venuto a Termini Imerese il 14 agosto e ha detto che sarebbe tornato il 7 novembre. Lo stiamo ancora aspettando, nel frattempo la vertenza Fiat non ha ancora una soluzione e la crisi in Sicilia aumenta”: lo ha detto il segretario generale della Fiom Sicilia, Roberto Mastrosimone al comizio della manifestazione nazionale dei metalmeccanici Fiom, a Palermo. “Se la vertenza Fiat dovesse andare male- ha aggiunto-, una vertenza che è la fotografia del rapporto tra la Sicilia e l’industria, il danno sarebbe gravissimo e chiare le responsabilità: di questo e dei governi che l’hanno preceduto  e soprattutto della Fiat che dovrebbe subito ritirare i licenziamenti e attivare strumenti alternativi perché i lavoratori non possono pagare un prezzo così salato”. Al Mise proseguiranno la settimana prossima le trattative con la Grifa. Per Mastrosimone “se la deindustrializzazione della Sicilia prosegue è anche responsabilità del governo Crocetta”. “Non mi sembra – ha detto- che ci sia un’inversione di rotta rispetto ai governi precedenti. C’è bisogno di investimenti, di politiche dell’industria e non si vede niente frattanto i grandi gruppi continuano ad andare via”.
2014 dac

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