In breve

Giovani: campagne sul web per chiedere alla regione di sbloccare programmi e fondi. Cgil al governo: no alle passerelle sì alle soluzioni

Print Friendly, PDF & Email

Catania, 27 feb- Coordinamenti di giovani stanno nascendo spontaneamente in questi giorni, in seguito a incontri e attraverso i social network, per chiedere alla regione di sbloccare programmi e finanziamenti destinati alle politiche giovanili.  Ne dà notizia la Cgil Sicilia, nella cui sede si è svolta una delle riunioni in questione. E tra le iniziative di  queste ore, una mail bombing indirizzata all’Assessorato Lavoro per sbloccare Creazioni Giovani e una campagna web per dire al Governo Crocetta che i giovani sono stanchi di aspettare. La Cgil, che sostiene queste iniziative, e che ha sollevato in questi mesi il tema dei ritardi e delle inadempienze della regione in merito, critica ancora una volta il governo, che ha oggi tenuto a Catania un’iniziativa sul tema dei giovani con la partecipazione dell’assessore regionale al lavoro. “Invece di organizzare o partecipare a passerelle propagandistiche – affermano Monica Genovese, della segreteria regionale Cgil, e Andrea Gattuso, responsabile per le politiche giovanili del sindacato -la Regione dovrebbe impegnarsi a rispondere alle esigenze dei giovani, che vivono una situazione occupazionale gravissima con una disoccupazione che sfiora il 50% ed oltre 350 mila neet ed evitare di perdere oltre 340 milioni disponibili per le politiche giovanili”. I due esponenti della Cgil elencano le mancate risposte della Regione: ci sono 1.600 ragazzi che aspettano di sapere quando e se mai partirà il tirocinio per cui sono stati selezionati durante i due click day del piano Giovani, e altre decine di migliaia che aspettano la tanto annunciata terza finestra del click day o dell’annunciato click week. Inoltre, il programma Youth Guarantee (che ad oggi ha più di 50 mila iscritti) prevede che ai Giovani presi in carico venga assegnata entro 4 mesi una misura tra tirocini, formazione, apprendistato, offerta di lavoro  e dall’avvio del programma, cioè dal 1 Maggio, ancora non è partito assolutamente nulla. Altre migliaia di giovani aspettano da mesi le graduatorie del bando Creazioni Giovani (scaduto a Settembre 2013), bloccate per errori dell’amministrazione. “E’ ora- concludono Genovese e Gattuso- di passare ai fatti dando ai giovani risposte immediate”.
2015 dac

Sii il primo utente a commentare

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.