In breve

Disoccupazione: Cgil, nuove procedure telematiche penalizzano i disoccupati siciliani e consentono ad alcuni di lucrare sul bisogno delle persone

Print Friendly, PDF & Email

Palermo, 19 nov- “L’obbligo di inoltrare in forma telematica la dichiarazione di disoccupazione, come prevede il decreto di riordino dei servizi per l’impiego entrato in vigore a settembre,  rischia in una regione come la Sicilia di creare nuovi fenomeni di esclusione sociale e   di fare crescere gli scoraggiati. Ma sta anche facendo moltiplicare figure che lucrano sul bisogno delle persone”. La denuncia viene dalla Cgil, che con la segretaria regionale Monica Genovese, rileva che “il  decreto in  questione non tiene conto delle condizioni reali di svantaggio economico e culturale di chi cerca lavoro in una regione dove un ragazzo su quattro non finisce le scuole superiori”. Tant’ è che, dice Gemovese, si stanno affermando figure di intermediazione che traggono vantaggio economico da questa situazione”. Secondo l’esponente della Cgil “l’applicazione del decreto è resa ancora più difficile dalle condizioni dei centri provinciali per l’impiego, che scontano carenze di organico e di strumenti. E’ ancora una volta evidente- osserva l’esponente della Cgil- che il Jobs act e i provvedimenti a esso collegati non sono a vantaggio del Mezzogiorno”.
2015 dac

Sii il primo utente a commentare

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.