In breve

Appalti: Cgil chiede a Regione recepimento di riforma nazionale con modifiche che ne stringano le maglie. “Si supera così l’impasse della norma regionale”

alloggi_popolariPalermo, 4 marzo- “La riforma nazionale degli appalti, approvata ieri dal  ieri dal Consiglio dei ministri, dà alla Regione siciliana una grande opportunità: quella di superare l’impasse che si è creata sul testo regionale  recependo subito la norma nazionale. con correzioni mirate a stringerne di più le maglie”. Lo dicono i segretari generali della Cgil siciliana e della Fillea Michele Pagliaro e Franco Tarantino. “Il sistema degli appalti- specificano- è oggi bloccato   e questo è insostenibile in una regione in difficoltà come la nostra. Le inchieste in corso rivelano la permealibità degli appalti alla criminalità organizzata e alla mafia, cui va posto rimedio con una legge efficace. Si aggiunge il sussistere nel sistema di diffusa illegalità riguardo al lavoro”. E’ per contrastare il lavoro nero “ampiamente diffuso nel sistema degli appalti- sottolineano Pagliaro e Tarantino- che chiediamo di mantenere entro il 30% dell’opera  la possibilità di procedere a subappalto e di abbassare da un milione  a 150 mila euro la possibilità di accedere a un appalto senza l’attestazione Soa ( quella che riguarda la qualità dell’impresa)”. Le inchieste aperte in materia secondo Cgil e Fillea suggerirebbero anche “un profondo rinnovamento dei vertici delle associazioni di categoria dei costruttori siciliani”.
2016 dac

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