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Forestali: Flai Sicilia, sì all’utilizzo nei siti archeologici ma servono adeguati progetti e finanziamenti

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forestaliPalermo, 10 maggio- La Flai Cgil siciliana dice sì all’idea di utilizzare i forestali per ripulire i siti archeologici. Chiede però al governo regionale di conoscere le risorse economiche che si intendono mettere a disposizione del progetto e di fugare la preoccupazione che queste vengano sottrarre alla normale manutenzione dei boschi e alle attività antincendio. “Vorremmo evitare- dice Salvatore Tripi, segretario generale della Flai Cgil Sicilia, oggi a una manifestazione promossa dalla Flai di Siracusa sull’argomento- che l’operazione si traduca in un mero annuncio a discapito della credibilità dei forestali, già fin troppo bistrattati e perfino calunniati”. La Flai rileva che “nel 2013 per pulire la sola zona archeologica della Neapolis, a Siracusa, furono spesi 240 milioni, mentre adesso sono stati messi a disposizione dell’azienda forestale solo 100 mila euro”. “Noi chiediamo- afferma Tripi-  di sapere intanto se si intende provvedere a tutte le aree archeologiche della Sicilia. Poi di predisporre i progetti con i relativi finanziamenti”. Il segretario della Flai Sicilia sottolinea  che “quello che  va assolutamente evitato è che alla fine ancora una volta i lavoratori forestali paghino sulla loro pelle l’ennesimo danno di immagine”.
2016 dac