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Call center: Cgil e Nidil, , importante accordo nei giorni scorsi con l’Aio, che riguarda anche migliaia di lavoratori siciliani

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callcenterPalermo, 28 giu- Il segretario della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro e il coordinatore regionale del Nidil, Giuseppe Oliva, in una nota plaudono all’accordo dei giorni scorsi, firmato a Roma dai sindacati e l’Aio (associazione italiana call center outbound) che, dicono, “migliora le condizioni di migliaia di lavoratori delle aziende aderenti all’Aio, molti dei quali in Sicilia”. Per quanto riguarda i compensi degli operatori  l’accordo prevede una progressione in tre scatti che porterà la retribuzione al livello di riferimento stabilito dal contratto nazionale del commercio a settembre del 2017. Viene rafforzato il diritto alla maternità con la proroga di 180 giorni durante il periodo di astensione obbligatoria e l’azienda erogherà un’indennità di 100 euro lordi al mese per 5 mesi. Riconosciuto anche il congedo per paternità di 2 giorni retribuiti. Con l’accordo anche gli atipici potranno usufruire di alcune ore (5 retribuite e 30 ore di permessi per Rsa) per assemblee sindacali. Una commissione paritetica nazionale garantirà la corretta
applicazione dell’accordo quadro, monitorerà le situazioni aziendali ed esaminerà eventuali controversie mentre alcune materie saranno trattate nell’ambito della contrattazione di secondo livello, nel caso della
produttività, ad esempio prima di prendere decisioni le aziende dovranno incontrare i sindacati. “Si delinea un contesto nuovo- osservano Pagliaro e Olivai- in accordo col progetto della Cgil della Carta universale dei diritti del lavoro. Diritti che intendiamo estendere a tutti i lavoratori, anche a quelli oggi meno tutelati come gli atipici e in tal senso l’accordo con l’Aio è un passo avanti”.

2016 dac