In breve

Legalità: Silp Cgil Sicilia su uccisione maresciallo Mirarchi.”Assegnare giovani nuove risorse per garantire il controllo del territorio. Chiediamo risposte subito”.

silpPalermo, 7 giu- “L’uccisione del Maresciallo dei Carabinieri Silvio Mirarchi costituisce purtroppo la cartina di tornasole di una situazione che da tempo il Silp Cgil denuncia: l’abbassamento, cioè, dei livelli di guardia e del controllo del territorio”. Lo dice Vito Alagna, segretario generale del Silp Cgil Sicilia, aggiungendo che le cause di tutto ciò sono da ricercare “nel mancato ascolto, nella poca attenzione da parte della politica, di un Esecutivo che dovrebbe prendere le decisioni utili affinchè lo Stato sia davvero presente ed efficiente sul territorio, ma non lo fa”. Alagna ricorda che nel trapanese “il Silp Cgil  ha coinvolto Cgil, Cisl e Uil in un’azione di denuncia comune presso il Prefetto , lo scorso ottobre,  sulla carenza di organico al Commissariato di Marsala. Ma- rileva- con le ultime assegnazioni neppure un nuovo agente è stato trasferito a Marsala”.  Il segretario del Silp sottolinea che “basterebbe l’assegnazione di giovani risorse per avere il controllo completo del territorio. Auspichiamo che i vertici del Dipartimento della pubblica sicurezza e il Governo nazionale diano risposte in tempi rapidi. Non è accettabile- aggiunge- che in Italia nel 2016, a Marsala, un collega carabiniere muoia perché colpito alle spalle da un soggetto armato assoldato dalle organizzazioni criminali per difendere piantagioni illegali di droga”. Alagna conclude dicendo: “Siamo seriamente preoccupati, perché in Sicilia parecchi altri sono gli uffici gravemente carenti e nelle medesime condizioni del Commissariato di Marsala, i cui operatori si trovano a dovere gestire situazioni difficile con le sole proprie forze e nella speranza che arrivino i rinforzi”.
2016 dac