Patti per il sud: Fracassi (Cgil), manca idea complessiva di sviluppo

DirettivoPalermo, 20 lug- “Sui Patti per il sud abbiamo registrato un’iniziale accelerazione  e adesso siamo allo stallo. Ne mancano circa la metà e tra questi quelli di importanti regioni come la Sicilia, la Puglia e la Sardegna e di aree metropolitane come Napoli. Quelli sottoscritti sono titoli da riempire di contenuti e quello che in genere emerge è la mancanza di un quadro di riferimento complessivo”. Lo ha detto Gianna
Fracassi, componente della segreteria nazionale Cgil, intervenendo al direttivo della Cgil siciliana. “L’operazione Master plan- dunque- al momento non si presenta come la soluzione ai problemi aperti soprattutto nelle regioni meridionali, perché manca alla sua base un’idea complessiva di sviluppo, a partire dal versante industriale”. Ricordando gli allarmanti dati sulla povertà diffusi dall’Istat ma anche i fenomeni della riduzione sul fronte demografico e del calo delle immatricolazioni nelle università del Mezzogiorno, Fracassi ha rilevato che “il tema della infrastrutturazione sociale è oggi fuori dai piani del governo” e che “scindere questo dalle politiche di sviluppo è un errore gravissimo”. Fracassi si è inoltre detta allarmata per l’emergere su tutto il territorio nazionale di fenomeni mafiosi interconnessi che si muovono sul terreno dell’economia legale per cercare di sfruttarne opportunità e risorse. Di fronte a mafie che si fanno holding spa- ha sottolineato- bisogna non abbassare la guardia e il sindacato deve mantenere il suo ruolo di leadership tra le forze antimafia in considerazione del fatto che il lavoro e i lavoratori sono le prime vittime della mafia e dei suoi loschi traffici”.
2016 dac

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