Lavoro: Pagliaro (Cgil), il fallimento del jobs act è cosa conclamata. In Sicilia sempre meno lavoro e sempre più precario

lavoro1Palermo, 21 dicembre. “I dati Inps  sull’andamento delle assunzioni negli ultimi 10 mesi, per il segretario della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro “sono, oltre che lo specchio della drammatica condizione del mercato del lavoro nell’isola ,  l’ulteriore conferma del fallimento delle politiche economiche del governo Renzi e del Jobs act. C’è sempre meno lavoro- ha osservato nella relazione al direttivo- e quello nuovo, lungi dal compensare ciò che viene perduto, è solo lavoro precario, ciò incerto, discontinuo, lavoro povero”. Quanto ai .voucher, che in Sicilia   crescono al ritmo di + 1 milione l’anno, “sono nient’ altro che un nuovo strumento del precariato –ha detto Pagliaro-  dell’incertezza, della negazione del diritto, dell’evasione contributiva, utili solo a peggiorare la condizione  delle persone .Si può accettare ciò ? Noi diciamo di no – ha sottolineato-  diciamo che bisogna invertire in pieno la rotta e ridare valore al lavoro, ao  diritti, per la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e per rilanciare il paese, come affermiamo con forza attraverso la Carta dei diritti e la proposta di Nuovo statuto dei lavoratori”. Ed è proprio finalizzato alla cancellazione dei voucher uno dei tre quesiti referendari proposti dalla Cgil, sui quali il sindacato conta di incassare tre sì netti. Gli altri due quesiti sono per il ripristino delle tutele contro i licenziamenti illegittimi e  per l’ abrogazione delle norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti. “E’ una battaglia di civiltà”, ha detto Pagliaro che nel corso del direttivo,  sul versante regionale non ha risparmiato le critiche al governo Crocetta, per “un’azione politica inadeguata rispetto ai problemi sul tappeto”.
2016 dac

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