Disabili: Cgil e FP Sicilia chiedono chiarimenti sull’ipotesi di utilizzo dei lavoratori Asu e contestano l’atteggiamento di Crocetta verso questi lavoratori

Palermo, 3 marzo- La Cgil e la Funzione pubblica siciliane in una nota inviata al Presidente della Regione e alla dirigente del Dipartimento regionale del Lavoro contestano “la superficialità con cui il Governo sta affrontando il problema dell’assistenza dei disabili, proponendo ancora una volta come unico rimedio l’utilizzo di personale impegnato in attività socialmente utili” .“Non è la prima volta- scrivono Mimma Argurio e Clara Crocè, componenti rispettivamente delle segreterie della Cgil e della Fp- che il governo utilizza il personale Asu per superare le emergenze ( si ricordi il caso dei musei) trattando questi lavoratori come tappabuchi e  anche mortificandoli con le ultime dichiarazioni rilasciate  dal Presidente della Regione alla stampa”  Cgil e Fp, chiedono a Crocetta un confronto immediato sull’argomento, “perché tanti sono i nodi da sciogliere”.“ Il personale Asu- sottolineano- intanto  non prende da novembre il misero sussidio di 580 euro al mese e se è da vent’anni in una sorta di limbo la responsabilità è della  politica e dello stesso presidente Crocetta non hanno avuto il coraggio di risolvere la vertenza”. Cgil e Fp chiedono dunque chiarimenti sull’ipotesi  di “utilizzo  per far fronte a una problematica delicata come quella dell’assistenza ai disabili  di personale con lo status di lavoratore socialmente utile, sottopagato, privo di contratto di lavoro e di professionalità”. “Vogliamo sapere  con chiarezza – affermano Argurio e Crocè – come si pensa di affrontare questa delicata partita, come si prevede di far fronte alla formazione professionale di chi dovesse dare la disponibilità considerato che sono necessarie almeno 900 ore di formazione professionale,  se si tratterebbe di un utilizzo temporaneo o se sono previsti sbocchi occupazionali, inoltre come si pensa di regolare il contributo integrativo previsto di 200 euro mensili. Ferma restando la necessità di risolvere l’attuale problema della mancanza degli stipendi a migliaia di Asu”.-
2017 dac

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