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Commercio: Filcams Cgil Sicilia: “Coop Sicilia ritiri la dichiarazione di esuberi che coinvolge 273 lavoratori”

Palermo, 21 giu- Alla Coop Sicilia, che ha annunciato la chiusura di 4 supermercati,  di 1 ipermercato e la riorganizzazione di 11 punti vendita  la Filcams Cgil regionale chiede di ritirare la dichiarazione di personale in esubero, che coinvolge 273 lavoratori. “ Non avalleremo- ha sostenuto oggi la Filcams al tavolo convocato a Catania per l’esame congiunto azienda sindacati sulla procedura di mobilità aperta da Coop-    licenziamenti per sanare una situazione debitoria frutto di scelte imprenditoriali improvvide e del tutto fallimentari”. La Filcams chiede  invece “di discutere i piani di rilancio industriale condividendo coi rappresentanti dei lavoratori gli obiettivi, i tempi, i risultati attesi e le attività da intraprendere per portare l’azienda fuori dal guado senza affossare i lavoratori e senza far pagare ancora una volta ad essi i costi”. “Auspichiamo- dice una nota del sindacato – che i prossimi incontri (il primo appuntamento è il 7 luglio) siano utili a trovare possibili e soluzioni alternative, che scongiurino i licenziamenti, includano anche la riqualificazione del personale in esubero e la ricollocazione in punti vendita esistenti e in apertura in aree limitrofe ,che non comportino disagi per i lavoratori”. I punti vendita dei quali Coop ha annunciato la chiusura sono a Casteldaccia, Zafferana Etnea, San Giovanni La Punta, Palermo, Ragusa. In chiusura anche la sede con la centralizzazione delle attività a livello nazionale.
2017 dac