In breve

Incendi: Sindacati , no alle polemiche dell’ultima ora, si risolva invece in maniera strutturale la questione della prevenzione ampliando gli ambiti di intervento della forestale e dei forestali

Palermo, 3 lug- “Le prese di posizione e l’improvviso interesse di soggetti politici e istituzionali, in queste ore,  riguardo le condizioni del servizio antincendio lascia basiti. Ci chiediamo ad esempio,  dove questi stessi soggetti fossero quando  manifestavamo preoccupazione per il ritardo nell’approvazione del bilancio o quando, a fine maggio,  abbiamo lanciato il grido d’allarme sui ritardi nella preparazione della campagna antincendio e chiesto alla politica di intervenire. O ancora, dove fossero queste persone quando qualche funzionario, con atteggiamento arrogante, metteva in discussione i più elementari diritti contrattuali dei lavoratori dell’antincendio e  il 14 giugno quando abbiamo preteso dall’assessore di fare partire entro 24 ore il servizio”. E’ chiaro che così non si può andare avanti”. Lo scrivono in una nota congiunta i segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil regionali Alfio Mannino, Calogero Cipriano e Nino Marino che chiedono al governo regionale di riaprire immediatamente il tavolo sul riordino del settore forestale tenendo conto  delle proposte dei sindacati,finora inascoltate. “Deve ad esempio fare riflettere- affermano i segretari di Flai, Fai e Uila- il fatto che più del 90% degli incendi di questi giorni si sia sviluppato fuori da aree demaniali forestali: questo sottolinea che dove il territorio viene governato è più sicuro e protetto, per questo va ampliato l’ambito di competenza della forestale e l’ambito di intervento dei lavoratori forestali”. “Chiediamo- dicono Mannino, Cipriano e Marino-  di discutere delle
ipotesi di intervento che proponiamo, per avere un territorio meno degradato e più curato e meno esposto agli incendi”.-
2017 dac