In breve

Iacp: Cgil e Sunia si tirano fuoRi dai cda. “Scelta frettolosa dettata dall’imminente competizione elettorale”

Print Friendly, PDF & Email

Palermo, 22 sett – Cgil e Sunia regionali si tirano fuori dai consigli di amministrazione degli Iacp, ritenendo la loro ricostituzione, avvenuta nei giorni scorsi a meno di due mesi dalle elezioni regionali, “una scelta frettolosa, condizionata  dall’imminenza della competizione elettorale,  che depotenzia l’iniziativa positiva del superamento dei commissariamenti”. Lo scrivono in una nota i segretari generali delle due organizzazioni Michele Pagliaro e Giusy Milazzo. “Nonostante la presenza delle parti sociali sia  espressamente prevista nel decreto del 6 settembre sulla ricostituzione dei cda – scrivono- temiamo che  nel contesto dato il ripristino degli organi d’amministrazione possa essere  poco produttivo”. Pagliaro e Milazzo sottolineano che  Cgil e Sunia “da tempo chiedono che l’attuale sistema di governance e di gestione dell’ingente e importante patrimonio abitativo pubblico sia rivisitato attraverso una riforma organica e radicale  del settore in grado di garantirne la valorizzazione  e nello stesso tempo  soddisfare le esigenze abitative di quella ampia parte della popolazione in sofferenza dal punto di vista economico e sociale”. Rilevano però che “l’attuale Governo non ha mostrato grande interesse ad affrontare questa tematica né la tardiva ricostituzione dei cda, nel clima preelettorale, può essere considerata un primo passo di un progetto più ampio di riforma”.
2017 dac