In breve

Regione: Fp Cgil, bene l’avvio delle stabilizzazione dei precari . Ora subito il confronto sulla riorganizzazione, i rinnovi contrattuali e le progressioni verticali dei dipendenti regionali

Palermo, 20 ott- “L’avvio  della procedura per la stabilizzazione dei precari della Regione è un fatto positivo,  atteso da anni.  L’attenzione ora deve andare però subito ai temi della riorganizzazione complessiva della macchina amministrative , delle progressioni verticali dei dipendenti regionali e della riqualificazione del personale assunto nelle categorie A e B. Questi, assieme ai rinnovi contrattuali  e alla formazione  saranno gli obiettivi del confronto col prossimo governo regionale affinché la Regione possa  funzionare ed essere volano di sviluppo  economico per la Sicilia”. Lo dice Clara Crocé segretaria regionale della Fp Cgil  Sicilia  a proposito della direttiva della dirigente generale del dipartimento Funzione pubblica  che riguarda 598 precari della Regione e che “apre la strada – dice Crocè- alle riqualificazione del personale assunto nelle categorie A e B che da anni, a causa delle carenze in organico  dell’amministrazione ,svolgono  mansioni superiori  e alle progressioni verticali che i dipendenti in C e D attendono da anni “.
La Fp tuttavia sottolinea che “tutti i dipendenti devono avere accesso alle procedure per realizzare un’adeguata crescita professionale, secondo i criteri e i titoli previsti dalla normativa vigente e individuati attraverso la contrattazione collettiva. I dipendenti regionali- sottolinea Crocè-  rivendicano l’opportunità di potere avere una crescita professionale sia in termini di riconoscimento economico attraverso le progressioni orizzontali, sia in termini di riconoscimento giuridico attraverso la piena attuazione delle progressioni verticali”.  Per la Fp “la riorganizzazione della macchina buroratica e la valorizzazione del personale si rende tanto più necessaria anche alla luce del calo della  platea dei dipendenti regionali  che nei prossimi anni saranno circa 8.000, la metà del 2015”.
2017 dac

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