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Casa: Cgil e Sunia, 200 milioni disponibili di fondi ex Gescal, ma sul fronte dell’ediliza popolare si muove poco. Chiesto incontro a Musumeci

Palermo, 27 nov- “Più di 200 milioni di euro dei Fondi ex Gescal (gestione case per i lavoratori) sono disponibili ma sul fronte dell’edilizia popolare non si muove nulla”: lo denuncia il Sunia e la Cgil regionali che, con le segretarie regionali Giusy Milazzo e Mimma Argurio chiedono l’apertura di un confronto con il governo regionale “per programmare  gli interventi necessari a riqualificare ed ampliare il patrimonio abitativo pubblico e per fare chiarezza su quale sia stata la destinazione di 97 milioni di fondi spesi, posto che si tratta di risorse vincolate”.  “Si tratta di fondi- scrivono Milazzo e Argurio –  provenienti dalla tassazione sui salari dei dipendenti e prelevati dalle buste paga sino al metà degli anni 90 proprio per finanziare l’edilizia popolare, è quindi inammissibile che non vengano utilizzati. Già quattro anni fa- specificano-  Cgil e Sunia avevano reso noto che dal rendiconto della Cassa depositi e Prestiti  si evinceva che la Sicilia avrebbe potuto utilizzare 297 milioni di euro dei fondi ex gescal ma  nonostante l’impegno  assunto dalla Regione  di aprire un tavolo di confronto ,in questi  anni sono stati spesi  circa 97 milioni di euro senza che ne sia stata resa nota la destinazione”.   Cgil e Sunia ritengono che sia “inammissibile che il tesoretto a disposizione non venga utilizzato  o che venga usato come un fondo a disposizione della regione per interventi non meglio precisati  spesso del tutto lontani dalle finalità a cui i fondi dovrebbero essere destinati”. Di tutto questo chiedono di potere discutere col Presidente della Regione.
2017 dac

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