Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne: Argurio (Cgil), la Regione superi i ritardi e metta in campo adeguate iniziative contro la violenza di genere

Pettineo (Me), 25 nov- “Contro la violenza sulle donne servono misure al livello nazionale, ma anche la regione Sicilia deve fare la sua parte superando una serie di ritardi insostenibili  e mettendo in  campo adeguati interventi di contrasto al fenomeno nella nostra regione”: lo ha detto Mimma Argurio, componente della segreteria della Cgil Sicilia, intervenendo a Pettineo a un dibattito nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne. “A cinque anni dal varo della legge regionale sul contrasto e la prevenzione della violenza di genere (3/2012)- dice Argurio- riteniamo non più rinviabile la lettura mirata dei dati regionali, delle informazioni fornite dai centri antiviolenza, dagli enti locali, dai servizi territoriali e dall’Osservatorio regionale, condizione preliminare per la definizione degli interventi regionali. Noi- aggiunge- stiamo facendo la nostra parte nei luoghi di lavoro, riteniamo che anche il sistema dei media debba concorrere a questa battaglia smettendola di utilizzare un linguaggio improprio, specchio di una mentalità sbagliata, che alimenta la violenza e trasforma le vittime in colpevoli”. Augurio ha precisato che “il contrasto alla violenza sulle donne passa attraverso iniziative legislative, come l’inserimento nel codice penale del reato di molestia sessuale nei luoghi di lavoro, il prolungamento del periodo di astensione dal lavoro per le vittime di violenza, misure per l’inserimento al lavoro delle donne che hanno subito violenza. Ma anche attraverso iniziative culturali e di informazione nei luoghi di lavoro e nell’ambito delle scuole. Occorre superare tutti gli stereotipi di genere, garantire la libertà delle donne, ‘ridare il giusto senso alle parole’, invito che la Cgil ha rivolto a tutti in occasione della manifestazione del 30 settembre”.
2017 dac

Newsletter

Puoi anche iscriverti a liste specifiche: