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Enti locali: FP Cgil Sicilia chiede all’amministrazione comunale di Ispica di non mettere in disponibilità i dipendenti soprannumerari, aspettando sblocco finanziamento regionale per comuni in dissesto

Palermo, 6 dic- La segreteria regionale della Fp Cgil chiede al sindaco e al Consiglio comunale di Ispica di “soprassedere sulla decisione di mettere in disponibilità i dipendenti soprannumerari del Comune, in attesa che si svolga l’incontro con l’assessore agli enti locali, Bernadette Grasso, sollecitato dal sindacato”. “Per i lavoratori- dice Clarà Crocè, segretaria della Fp Sicilia- sarebbe l’anticamera del licenziamento, perché, contrariamente a quanto sostenuto dal sindacato le cui dichiarazioni non ci tranquillizzano affatto, con la collocazione in disponibilità si interromperebbe il rapporto con l’Ente e rimarrebbero sospese tutte le obbligazioni inerenti al rapporto di lavoro”. La Fp, dunque, torna a sollecitare all’assessore regionale agli locali “un incontro finalizzato a sbloccare in toto il finanziamento del contributo chiesto dai quattro comuni siciliani in dissesto finanziario (oltre a Ispica, Tortorici, Scaletta Zanclea. Mirabella Imbaccari)”. Il Comune di Ispica, in particolare, ha chiesto 9.1.063, 99 euro pari al costo di 37 dipendenti ma finora gliene soni stati assegnati 370.523, 76, venendogli meno 530.523,76 euro l’anno (1.591.571,28 nel triennio). “La situazione in atto- afferma Crocè – sta creando grande disagio tra i lavoratori interessati e un clima di tensione. Procedere con la collocazione in disponibilità del personale mentre si aspetta il completamento del finanziamento da parte della Regione- conclude l’esponente della Fp- equivarrebbe a una esplicita volontà di danneggiare gratuitamente i lavoratori interessati, cosa di cui l’amministrazione comunale sarebbe chiamata a rispondere”.
2017 dac

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