Ex province: Fp Cgil Sicilia, questi gli impegni presi dal governo regionale col sindacato

Palermo, 18 mag- “Al nuovo governo nazionale la Regione chiederà la revisione dell’accordo col Governo Crocetta che prevedeva la riduzione della spesa col taglio del personale delle ex province e il mantenimento degli enti con fondi del bilancio regionale”, lo ha assicurato ai sindacati l’assessore alle Autonomie locali, secondo quanto riferisce Clara Crocè, segretaria della Fp Cgil Sicilia. “Il governo regionale- ricorda Crocè ha stanziato per le ex province 113 milioni, abbiamo chiesto di conoscere i criteri di ripartizione e gli interventi che saranno effettuati in sede di assestamento di bilancio, dal momento che le risorse stanziate sono insufficienti”. Intanto, nel corso dell’incontro, è stato comunicato ai sindacati che la Giunta regionale ha approvato un documento di finanza locale che stabilisce che una parte delle risorse che lo Stato verserà nelle casse della regione saranno destinate alle ex province. “L’assessore ci ha assicurato- afferma Crocè- che chiederà il trasferimento delle risorse nazionali e l’abolizione del prelievo forzoso. Naturalmente- aggiunge- vigileremo sul mantenimento degli impegni assunti a tutela di tutti i lavoratori delle ex province, precari compresi, e dei servizi. “Sulla stabilizzazione di precari dall’assessore sono venute assicurazioni circa l’impegno del governo a risolvere il problema. “Anche le città metropolitane e i liberi consorzi- afferma Crocè- hanno l’obbligo di redigere il piano triennale del fabbisogno del personale  e se le ex province sono nelle condizioni previste dalle norme sulla stabilizzazione possono procedere a stabilizzare nel triennio 2018/2020”.
2018 dac