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Finanziaria: Sunia Sicilia su sanatoria per abusivi che occupano case popolari, “Scelta populista e iniqua”

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Palermo, 2 mag- “La sanatoria generalizzata per chi occupa abusivamente le case popolari da almeno 5 anni,  prevista dalla finanziaria regionale, è una scelta populista e iniqua che mortifica le 30.000 famiglie che da anni sono in attesa dell’assegnazione di una casa popolare e hanno rifiutato scorciatoie più facili” : lo dice Giusy Milazzo, segretaria generale del Sunia Sicilia, sindacato degli inquilini.
Milazzo specifica che “sono migliaia coloro che avrebbero potuto mettersi in regola utilizzando la sanatoria del 2001 e che approfittando del disinteresse delle Amministrazioni pubbliche a cui compete la gestione del patrimonio abitativo  hanno preferito invece  restare nella condizione di abusivi. spesso senza pagare nessun costo per la detenzione di un alloggio. Nè peraltro – aggiunge- le precedenti sanatorie hanno messo fine ad un fenomeno che rende  bandi, domande e graduatorie inutili e lunghe procedure burocratiche”. Il Sunia sostiene dunque  che “solo all’interno di una riforma organica e complessiva del sistema di gestione dell’edilizia residenziale pubblica è possibile affrontare il problema dell’abusivismo senza mortificare il diritto alla casa per i tanti che sono in attesa di una regolare assegnazione. Chiediamo- continua Milazzo-  che gli stessi deputati che hanno votato con tanto entusiasmo la sanatoria affrontino il tema della mancanza di alloggi e del finanziamento dell’erp unico sistema – conclude- che consentirebbe di far fronte al gravissimo disagio abitativo che registriamo nella nostra Regione”.
2018 dac