Diciotti: Pagliaro (Cgil Sicilia), governo accompagna a xenofobia latitanza sui problemi economici e sociali dell’Italia. Basta con le speculazioni politiche. E Musumeci che fa, tace?

Catania, 25 ago- “La visita ieri alla nave Diciotti, è stata un’esperienza forte e angosciante, di quelle che fanno riflettere sul senso della vita e condannare con ancora più forza l’opportunismo politico di chi ci governa e il becero razzismo  di cui si fa interprete Salvini”. Lo dice il segretario generale della Cgil siciliana, Michele Pagliaro, che ieri ha visitato la nave su cui sono trattenuti, nel porto di Catania, 150 migranti. “Quei volti, quella sofferenza, quel vissuto difficile fatto di violenze e malattie come la scabbia rendono ancora più intollerabili – dice Pagliaro-le speculazioni elettorali di forze politiche che alla xenofobia accompagnano la più completa latitanza sui problemi economici e sociali del paese e in particolare del sud che continua a essere abbandonato a se stesso. La smetta il ministro Salvini – sottolinea il segretario della Cgil- di prendere in giro gli italiani brandendo la clava dell’odio, della paura con un fare che si chiama solo in un modo: arroganza politica e cinismo”.  Quanto alla visita di ieri  alla Diciotti del Presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè,  Pagliaro dice. “Mi è sembrata del tutto opportuna, mentre inopportuna in questa vicenda è  la latitanza del presidente della Regione. In queste ore – aggiunge- le speculazioni politiche sulla presenza e le parole di Miccichè si stanno sprecando. Vorrei solo sottolineare che su certi argomenti non c’è essere di sinistra o di destra, ma essere razzisti o antirazzisti, umani o disumani”.  La Cgil Sicilia sarà presente oggi pomeriggio al Presidio antirazzista che si terrà al porto di Catania.
2018 dac

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