Lavoro: Inps chiede a lavoratori Eco Farm restituzione di migliaia di euro perché non riconosce loro il contratto dell’agricoltura. Cgil e Flai aprono vertenza

Riesi (Cl), 22 set- Lavoratori agricoli o del commercio? Si apre una vertenza tra Cgil e Inps, dopo che l’istituto di previdenza  ha deciso che ai circa 300 dipendenti della Eco Farm di Riesi non va applicato il contratto dell’agricoltura, contrariamente a quanto avvenuto finora, ma quello del commercio. La conseguenza è la richiesta di restituzione ai lavoratori di prestazioni erogate negli ultimi  5 anni presenti nel contratto dell’agricoltura e non in quello del commercio, con cifre che arrivano fino a 30 mila euro. La Cgil e la Flai hanno già chiesto l’intervento  dell’Inps nazionale sulla delicata questione  e hanno oggi tenuto nell’azienda un’affollata assemblea con la partecipazione dei segretari generali della Cgil e della Flai Sicilia Michele Pagliaro e Alfio Mannino, del segretario della Camera del lavoro di Caltanissetta Ignazio Giudice e di Sara Palazzoli, della Flai nazionale. “E’ impensabile- scrivono in una nota la Cgil e la Flai- che le istituzioni mettano così in ginocchio un’intera comunità e un’azienda che funziona, che a queste condizioni avrà difficoltà a reperire manodopera”. Il sindacato rileva che Eco Farm è una O.P. (organizzazione di produttori) dell’ortofrutta e “il lavoro in essa svolta si configura nettamente come lavoro nel campo agricolo”. Il contenzioso con l’Inps è insomma aperto.
2018 dac

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