In breve

8 marzo: Cgil Sicilia chiede a Governo regionale di indire una conferenza su questione meridionale femminile

Palermo, 7 marzo- “Un investimento infrastrutturale e  sociale  con il duplice obiettivo dello sviluppo economico e del fornire supporto  adeguato alle donne”: Lo chiede la Cgil Sicilia alla vigilia dell’8 marzo, giornata Internazionale delle  donne. “All’unico assessore  donna della Giunta regionale – aggiunge la Cgil volendo sottolineare anche lo squilibrio nella rappresentanza politica-  chiediamo di intestarsi l’organizzazione di  una conferenza regionale sulla questione meridionale femminile che veda coinvolti tutti gli attori produttivi e sociali. Gli studi confermano – scrive la Cgil- che se le donne lavorano  il Pil aumenta del 7%”. “Per una Sicilia che domani rischia di non avere neanche forza lavoro, visto lo squilibrio generazionale già in atto– sottolinea il sindacato- bisogna partire  dalle aspettative dalle donne”. Nella nota la Cgil ricorda il dato dell’ occupazione femminile, oltre 20 punti in meno rispetto a quella maschile (29,2%  a fronte del 52, 3”) e quella della disoccupazione femminile pari al 23,2% al netto delle inattive. “C’è una voragine da colmare- rileva la Cgil-. Alle aziende si richiede un avanzamento culturale in termini di buona flessibilita’/conciliazione che  puo’ aiutare la donna nel  ruolo sociale della maternita’ senza l’ atavico dilemma casa –lavoro” .
2019 dac