Quote tonno: Flai Cgil Sicilia e Trapani chiedono rivisitazione del decreto ministeriale che assegna solo 14 tonnellate alla tonnara di Favignana, che così rischia di chiudere

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Palermo, 1 giu- La Flai Cgil Sicilia e di Trapani scendono in campo a difesa della tonnara di Favignana chiedendo la rivisitazione del decreto  sulle quote che ha assegnato solo 14 tonnellate  di tonno all’impianto siciliano. “Con il ritiro annunciato dell’azienda Castiglione, che ha investito sulla tonnara e che con queste quote non sarebbe in grado  né di recuperare le spese né di reggere i costi- scrivono in una nota i segretari generali delle due strutture Alfio Mannino e Giacoma Giacalone- si perderebbero una importante e storica realtà produttiva  della Sicilia, produzioni di eccellenza e 80 posti di lavoro. Questo è inaccettabile- aggiungono- e ci sembra del tutto in linea con una politica leghista che chiude prima i porti poi le aziende siciliane”. La Flai chiede dunque all’assessorato regionale all’agricoltura e pesca di sollecitare  l’immediata convocazione di un tavolo ministeriale per risolvere un problema che “con la chiusura della tonnara determinerebbe una nuova crisi produttiva e sociale in una realtà già in difficoltà come la provincia di Trapani”.
2019 dac