Infrastrutture: governo regionale stilerà elenco di opere con relativi finanziamenti per dare il via al confronto con le parti sociali e rimuovere i blocchi. Oggi incontro Regione- sindacati- Anas- Rfi

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Palermo, 31 lug- “Un primo passo al quale auspichiamo si dia un seguito nei tempi più brevi”: è quello che dice la Cgil, assieme alla Fillea e alla Filt regionali, sull’incontro che si è svolto oggi tra le tre confederazioni sindacali con le rispettive federazioni di categoria , i rappresentanti di Anas e Rfi e l’assessore regionale Marco Falcone, sul tema delle infrastrutture stradali e ferroviarie e della velocizzazione delle relative opere. Sull’argomento il pressing dei sindacati non è mai venuto meno in questi mesi e “nel più recente incontro col governo – aggiunge la Cgil- abbiamo proprio chiesto un crono programma per la spesa in tempi celeri delle risorse per investimento disponibili, con riferimento in particolare ai fondi strutturali”. Ai sindacati oggi è stato illustrato il programma della regione in merito , per quanto riguarda opere stradali e ferroviarie, e sarà loro in breve fornito l’elenco delle opere da avviare, da completare, di quelle in itinere bloccate e delle risorse disponibili per ogni singola opera. Queste,tra , tra risorse europee, statali, regionali, europee e del Patto per il sud sono nell’ordine dei 10 miliardi di euro.“Seguirà l’insediamento di tavoli specifici – riferiscono Mimma Argurio (Cgil), Franco Spanò (Filt) e Mario Ridulfo (Fillea)- per entrare nel merito di ogni questione, rimuovere eventuali ostacoli alla spesa e all’ attività dei cantieri. Abbiamo chiesto- aggiungono i tre esponenti sindacali- di allargare i tavoli alle associazioni datoriali e al Cas e di accelerare i tempi del confronto di merito”. Un confronto che “dovrà riguardare anche- sostiene la Cgil- porti, interporti, temi come l’edilizia scolastica e tutti . Il nostro auspicio- concludono Argurio, Ridulfo e Spanò- è che i tempi previsti siano rispettati ( i tavoli specifici dovrebbero insediarsi entro la metà di settembe) e che oggi segni uno spartiacque sulla strada della realizzazione delle infrastrutture”.
2019 dac