In breve

Giovani: Mannino ( Cgil), dati su Neet confermano che non c’è inversione di tendenza. “E la politica che fa, sta a guardare?” Cgil al lavoro su proposta per giovani, donne e lavoro.

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Palermo, 11 ott- “I dati dell’Unicef sui Neet in Sicilia, i giovani cioè che non lavorano e non studiano, sono purtroppo la conferma di una situazione invariata, di una inversione di tendenza che non c’è, di una politica incapace di affrontare il nodo della disoccupazione giovanile e aggiungerei di quella femminile, altro ambito in cui la Sicilia detiene un deprimente primato”. Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino rilevando che “alla disoccupazione si aggiunge il problema  per quanto riguarda soprattutto giovani e donne, di un lavoro che,  quando c’è , è spesso povero e dequalificato, con bassi salari e mancanza di diritti”.  “In realtà comunque- sottolinea il segretario della Cgil- oggi non è più tempo di commentare ma di agire, di capire cosa fare e di farlo in tempi brevi”. Mannino fa sapere  che “la Cgil è al lavoro per rimodulare il piano del lavoro sulla base di tre direttrici: il rilancio dell’apparato produttivo in chiave green, l’adeguamento delle infrastrutture , un sistema di welfare in grado di rispondere alle esigenze della collettività e di creare nuovo lavoro innanzitutto per i giovani e per le donne”. “Come sempre- sottolinea il segretario della Cgil- proporremo la nostra elaborazione e le nostre richieste per un confronto che deve essere stringente sulle priorità e sui tempi. Di fronte a una situazione così drammatica- aggiunge-  la politica tutta dovrebbe  indignarsi e proporre per la Sicilia soluzioni e percorsi concreti ed esigibili. Noi continuiamo a fare la nostra parte, altri sembrano invece non avere ancora compreso che bisogna lavorare a un nuovo modello di sviluppo che consenta alla Sicilia e ai suoi giovani di uscire una volta per tutti dalle sabbie mobili”.
2019 dac