In breve

Cgil: a Gela venerdì dibattito sul tema della legalità con magistrati, sindacalisti, giornalisti Giudice: “L’illegalità è freno allo sviluppo. Combattere mafia e criminalità e garantire la sopravvivenza nella legalità delle imprese sequestrate e confiscate

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Gela (Cl), 16 dic-  “La legalità produce lavoro”: è il tema di un dibattito organizzato  dalla Cgil  che si terrà il 20 dicembre a Gela, a partire dalle 16 , presso l’Aula magna del Liceo classico. Parteciperanno sindacalisti, magistrati e il giornalista, Paolo Borrometi. Le conclusioni saranno affidate a Luciano Silvestri, responsabile nazionale Cgil Sicurezza e Legalità. Tra gli interventi in programma, quelli del segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, del procuratore della Repubblica di Gela Fernando D’Asaro, del Consigliere della Corte di appello di Caltanissetta Giovanbattista Tona, del segretario della Cgil di Caltanissetta Ignazio Giudice.
“In una provincia in grave difficoltà, come conferma anche la classifica del Sole 24 ore sulla qualità di vita che vede Caltanissetta ultima delle province italiane (107^ posto) – dice il segretario generale della Cgil nissena ,Ignazio Giudice- il tema della legalità è cruciale. Nelle scorse settimane- aggiunge- abbiamo sollevato le questioni del blocco dei tanti investimenti già programmati e finanziati, che darebbero fiato a una provincia che si sta peraltro spopolando a causa della crisi. Con l’iniziativa di sabato- spiega-  vogliamo tornare a puntare i riflettori sul tema della legalità, la cui affermazione è fondamentale per avere una ripresa economica, sociale e  occupazionale”. Giudice sottolinea che “la criminalità e la mafia bloccano l’economia sana, quindi la lotta contro di esse deve essere senza quartiere. L’altro tema- aggiunge- è quello di rilanciare nella legalità le imprese sequestrate e confiscate, salvaguardando  e rilanciando anche l’occupazione. Dall’avvio dei procedimenti giudiziari alla loro conclusione- osserva-  si assiste spesso a fallimenti e liquidazione delle imprese. Il volto efficiente dello Stato- sottolinea Giudice – deve essere quello di un soggetto che scova e reprime le attività illegali e criminose e contemporaneamente le riporta nei confini della legalità, cercando il rilancio delle imprese e la tutela dell’occupazione”.
2019 dac