In breve

BLU JET, UN’ALTRA AZIONE DI SCIOPERO NELLO STRETTO DI MESSINA. SINDACATO E LAVORATORI IN LOTTA CONTRO IL DUMPING CONTRATTUALE ESISTENTE TRA SOCIETÀ DEL GRUPPO FS

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MESSINA, 20 GENNAIO 2020 – “Una giusta rivendicazione immotivatamente non accolta”, dichiarano i segretari generali della Filt-Cgil Messina Carmelo Garufi e della Cgil-Sicilia Franco Spanò sulla vertenza in atto nello Stretto di Messina dei lavoratori della società Blu Jet di Rete Ferroviaria Italiana che effettua il collegamento veloce.
Dalle 21 di stasera lunedì 20 gennaio alle 21 di domani un’altra azione di sciopero indetta da Filt-Cgil e Uiltrasporti che chiedono l’applicazione del Ccnl mobilità area attività ferroviaria e con i lavoratori ha avviato una decisa iniziativa di protesta contro ogni forma di dumping contrattuale tra i dipendenti delle società facenti parte di Rfi Navigazione che effettuano lo stesso servizio di continuità territoriale nello Stretto di Messina.
La mobilitazione di lavoratori e sindacato in atto da mesi prosegue. Martedì 21 dalle 9 si svolgerà una manifestazione agli imbarcaderi della stazione marittima di Messina. Il sindacato ribadisce anche il timore che il silenzio dei vertici di Rfi nasconda un disegno più ampio con il tentativo di non applicare più per tutti i lavoratori del Gruppo FS che attualmente operano nell’area dello Stretto il contratto dell’attività ferroviaria. Un rischio che il sindacato fortemente denuncia respingendo ogni piano di livellare verso il basso progressivamente le tutele di tutto il comparto di navigazione ferroviaria nello Stretto.
Per le organizzazioni sindacali il Governo, con il ministero dei Trasporti e quello del Lavoro, deve dare una soluzione positiva a questa importante vertenza che attiene alla cancellazione di una grave forma di dumping contrattuale.