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Appalti: dopo la firma del protocollo di legalità per la Rosolini- Modica, Fillea Sicilia chiede a Prefetto Ragusa insediamento tavolo di monitoraggio e tracciamento dei flussi di manodopera

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Palermo, 3 marzo- La Fillea Cgil ha scritto al Prefetto di Ragusa, Filippina Cocuzza, per chiedere la costituzione di un tavolo di monitoraggio e tracciamento dei flussi della manodopera impegnata nei lavori di completamento del tratto Rosolini- Modica nell’ambito dell’autostrada Siracusa- Gela. Nei giorni scorsi nella città iblea è stato firmato dai Prefetti di Ragusa e Siracusa, dal Presidente  del Cas e dal Presidente della Cosedil, l’impresa a cui stati affidati i lavori, un Protocollo di Legalità  per prevenire e contrastare i tentativi di infiltrazione da parte della criminalità nell’esecuzione di questi lavori. Un’iniziativa  salutata positivamente dalla Fillea che rivendica ora anche  una sede per in ruolo attivo del sindacato in questo percorso di legalità.   “La mafia- dice Ridulfo- impone o tenta di imporre un pizzo anche esercitando il controllo sulla manodopera direttamente e indirettamente impegnata nei cantieri  edili. In questo ambito l’azione  e il presidio  di legalità che come organizzazione sindacale possiamo svolgere è dunque fondamentale. Chiediamo dunque- sottolinea il segretario della Fillea- di agire in analogia con le linee guida antimafia e con il modello di protocollo proposto nell’ambito della delibera Cipe del 6 agosto 2015 istituendo il suddetto tavolo”.  Ridulfo afferma che “tutti dobbiamo concorrere affinchè ogni tentativo di infiltrazione e di controllo mafioso sia reso vano da un cordone sanitario attorno agli appalti pubblici. Ringraziamo il Prefetto per l’importante passo compiuto con la firma del protocollo e – conclude- gli chiediamo di potere dare anche  il nostro contributo affinchè si affermi la piena legalità in questo appalto”.
2020 dac