In breve

Finanziaria: Sicilia, Cgil regionale presenta proposte. “Sostenere ripresa e riconversione di settori produttivi e rafforzare sistema socio- sanitario”. Mannino: “Servono ammortizzatori sociali in deroga per i 150 mila lavoratori oggi esclusi dalle tutele”

Print Friendly, PDF & Email

Palermo, 20 aprile- “La Finanziaria regionale va integrata e rafforzata nelle misure che devono consentire di traghettare la Sicilia oltre l’emergenza sanitaria superando le criticità esistenti e rilanciando l’economia, l’occupazione e lo stato sociale”. Lo ha detto il segretario generale della Sicilia, Alfio Mannino, oggi nel corso del confronto in teleconferenza con l’assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao, sui documenti economico- finanziari della Regione. Mannino ha evidenziato alcune criticità, come la” sovrapposizione delle misure regionali con quelle nazionali del decreto liquidità e la mancanza di interventi di natura strutturale” e ha avanzato proposte che il governo ha affermato che valuterà dando poi risposta al sindacato entro le prossime 48 ore. Le parti, comunque, torneranno a incontrarsi venerdì prossimo , in vista dell’approdo in Aula del testo, previsto per il 27 aprile.  Tra le proposte della Cgil, il sostegno agli investimenti delle imprese per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro; la riconversione delle attività produttive tenendo anche  conto delle nuove esigenze (dalle mascherine ai pannelli in plexiglass), investimenti innovativi sul turismo, tra i settori più colpiti dalla crisi conseguente all’emergenza sanitaria. Inoltre, il sostegno alle aziende per il lavoro agile; il potenziamenti degli ispettorati del lavoro e della medicina del lavoro. Sul piano socio- assistenziale la Cgil chiede “misure pe il rafforzamento dei servizi di assistenza socio- sanitaria, a partire dal finanziamento di una rete regionale di comunità e prossimità”. Sulla decisione di destinare parte delle risorse del Fondo nazionale sulla non autosufficienza  all’Oasi di Troina senza un piano complessivo per la riorganizzazione e messa in sicurezza di tutte le rsa e residenze per soggetti fragili della regione, Mannino ha espresso perplessità. “ Il problema va affrontato nella sua interezza– ha detto- per evitare che si ripropongano situazioni critiche. Va dunque costituita  la rete regionale della protezione sociale – ha sottolineato Mannino- per concordare sull’utilizzo delle risorse dei Fondi per la non autosufficienza,  per la povertà e  delle politiche sociali”. Quanto alle misure di sostegno al reddito, il segretario della Cgil ha rilevato la “vaghezza delle enunciazioni “che allarma  ha detto- perché rischia di essere causa di discriminazioni. E’ necessario  -ha sottolineato Mannino- attivare ammortizzatori sociali in deroga per tutti i lavoratori non compresi nelle misure previste dal governo nazionale, tra cui colf, badanti, operatori del turismo, precari del sistema aeroportuali: circa 150 mila lavoratori per un fabbisogno stimato di 220 milioni di euro”. Per quanto riguarda il bilancio  la Cgil ha espresso “preoccupazione” per lo stato dei conti, che potrebbe determinare problemi per il finanziamento di settori come forestazione e trasporto pubblico locale. “In attesa del confronto che l’esecutivo avrà  col governo nazionale- ha rilevato Mannino-ci auguriamo che le soluzioni di finanziamento individuate dalla regione  ( ad esempio l’utilizzo del Fondo pensioni) si rivelino efficaci”. Mannino ha sottolineato “l’importanza di unità di intenti e di coesione per superare il difficile momento che stiamo vivendo- ha sottolineato- e assicurare alla Sicilia una ripresa solida e duratura”.
2020 dac