In breve

Autostrade: sindacati trasporti di Cgil, Cisl e Uil, confronto fattivo, non polemica, su cantieri Anas

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Palermo, 29 mag “I modi e le forme dello scontro in atto tra il Presidente Musumeci e l’Anas al di là delle stesse intenzioni, di fatto ledono l’immagine di tutti i lavoratori del comparto”.  Lo sostengono I sindacati Cgil, Cisl Uil regionali Anas di categoria della Sicilia, a proposito  delle recenti dichiarazioni del Governo Regionale sull’ultima contestazione sulla gestione dei cantieri stradali in Sicilia. “Riteniamo che tale clima di scontro in un momento nel quale è necessario dare piena e compiuta attuazione agli importanti investimenti dell’Anas in Sicilia, previsti nel piano quinquennale aziendale secondo i contratti di programma stipulati con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che ammontano a svariate centinaia di milioni di euro, non aiuti l’avanzamento e la realizzazione degli ambiziosi obiettivi che il piano prevede e la Sicilia merita”. Nella nota a firma Cicero (Filt), Montana (Fit), La Cara (Uilpa) i sindacati rilevano che “soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria globale che ha danneggiato pesantemente l’economia già martoriata della nostra regione, è auspicabile un’azione unitaria da parte di tutte le istituzioni per sbloccare e rilanciare i cantieri e gli investimenti autostradali e stradali in modo che gli imponenti finanziamenti in arrivo, anche europei, possano risollevare il commercio e il turismo nell’isola con nuovi sbocchi occupazionali in tutti i settori produttivi”. I sindacati si dicono “consapevoli delle notevoli criticità esistenti nella gestione degli appalti, a causa di farraginosi iter procedurali che rispondono a norme concepite quasi per non fare, si considera ingiusto e pretestuoso colpevolizzare, di fatto, i lavoratori di Anas”. Lavoratori che “svolgono la loro attività giornalmente, con spirito di sacrificio e abnegazione, operando con la loro professionalità a servizio dell’utenza per garantire la sicurezza della circolazione stradale, mettendo molte volte a rischio, anche, la propria incolumità in cantieri e attività lungo arterie stradali viarie in presenza di traffico con elevato rischio di investimento”. Filt, Fit e Uilpa chiedono un “confronto fattivo e di collaborazione istituzionale per superare le difficoltà tipiche del settore e rilanciare tutti i cantieri sia quelli in corso di esecuzione relativi al miglioramento dell’autostrada A19 Palermo-Catania, al completamento del Viadotto Imera e all’ammodernamento della SS 640 Agrigento – Caltanissetta e della SS 121 Palermo – Agrigento che per quelli di futura programmazione per l’intera rete viaria siciliana comprese le autostrade di competenza diretta della Regione, gestite tramite il CAS.”
2020 DAC